12/11/2004 LA SQUADRA AGONISTICA SENIORES INARRESTABILE…

6 e 7 novembre 2004 Penne (PE) – Coppa Italia difficoltà

Ore 17.15 di Domenica 7 Novembre, Davide Borelli, “Davidone” per gli amici, parte per la finale chiusa a dieci atleti dell’ultima prova di Coppa Italia di difficoltà. La tensione e la carica adrenalinica di chi sà di essere al centro di tutte le attenzioni e di giocarsi un momento indimenticabile, si leggono nei suoi occhi. Il palazzetto di Penne (provincia di Pescara) è gremito di persone e non offre neppure più un posto per potersi sedere. Il nostro atleta parte sicuro e con fluidità scala tutta la torre senza esitazioni, poi raggiunge un tetto che sembra complesso da scalare e da interpretare. Sicuramente risulta necessario, per risolvere la sequenza dei passaggi,  una grande precisione e molta forza su piccoli appigli. Lui si riposa sotto la volta e poi deciso ci prova. Tiene due piccole prese sul volume e si allunga con tutto il corpo. I piedi nel vuoto ruotano mentre Davide tenta di ribaltarsi. Una esitazione e la sua lotta termina con una caduta nel vuoto. Rimanendo appeso alla corda di sicurezza, si gode il pubblico esaltato che lo applaude. Bravo Davide che meriti un nono posto assoluto nella tua prima finale di Coppa Italia. Ma le soddisfazioni per Arrampicando non sono ancora finite, visto che anche il giovane Andrea Foglio Bonda entra, dopo la qualifica del giorno precedente, in semifinale, ottenendo così il suo attuale risultato massimale in campo agonistico nella categoria senior. Se il proverbio non si dovesse smentire: “non c’è il due senza il tre” anche per Mauro Colombo questo ultimo appuntamento di Coppa avrebbe potuto regalare una piacevole sorpresa. Invece con il 14° posto, Mauro rimane fuori dalla finale pur facendo una buona prestazione. La stagione agonistica volge al suo termine, manca solo un appuntamento di livello Regionale in Lombardia a fine novembre. Noi possiamo ritenerci soddisfatti di ciò che la prima squadra Arrampicando ha ottenuto finora. Aspettiamo delle altre piacevoli sorprese affacciate dietro l’angolo.

MC

9 ottobre 2004 Aprica (SO) – Campionato Italiano Assoluto difficoltà

Gara delle grandi occasioni quella dell’Aprica: 20° Campionato Italiano Assoluto, competizione ambita da tutti gli atleti arrampicatori della penisola, alla quale si accede di diritto solamente se si è presenti nelle prime trenta posizioni della CNP (classifica nazionale permanente). Ancora una volta la squadra “Arrampicando” è presente con i suoi atleti Mauro Colombo, Davidone Borelli, Andrea Foglio Bonda (Campione Italiano categoria juniores uscente) e Sandra Castelli. L’emozione e la tensione sono alte e si riversano irrimediabilmente sulla scalata di nostri atleti che nelle singole prove danno il massimo, ma gli errori determinano le loro prestazioni. Nessuno entra in finale e al termine della gara Sandra è 9°, Mauro 19°, Davidone 21°, Andrea 29°. In tarda serata (ore 24.00!!!) è previsto anche il Campionato Italiano di Velocità: i pochi atleti rimasti si sfidano in duelli all’ultimo secondo, vince chi è più veloce… la concorrenza è forte: Andrea (5°) Davide (7°) e Sandra (4°) stanchi dalla giornata di gara e dalla lunga attesa, ci hanno provato. Conclusioni: una partecipazione così importante di “Arrampicando” al Campionato Italiano Assoluto è da annoverare fra le più alte nella storia dell’associazione sportiva. Negli anni precedenti e in differenti edizioni, era il singolo atleta ad accedere di diritto all’ambita prova della categoria seniores. Ricordiamo Mauro Colombo nel 2003, Davide Soldarini nel 2000 e Gianmarco Lilla nel 2001. Visto il soddisfacente lavoro svolto in quest’ultimo periodo con la squadra adulti, auguriamoci che nella prossima edizione i numeri possano aumentare ancora di più.

DB

3 ottobre 2004 Torino – Campionato Interregionale di bouldering

Quest’anno niente prova di Campionato Piemonte e Valle d’Aosta di difficoltà e l’attenzione è tutta rivolta alla prova di bouldering di Torino. Presenti un discreto numero di atleti, tra cui alcuni forti specialisti del boulder torinesi. Otto i problemi tracciati, da affrontare in successione con brevi pause di recupero e, già dal primo (una placca molto tecnica) si capisce che il gioco si fa duro. I successivi si alternano fra strapiombi fisici, ristabilimenti in placca molto tecnici e tetti orizzontali acrobatici. Bello spettacolo offerto da tutti i partecipanti e, fra i nostri atleti, l’esordiente Giuseppe “Pippo” Nolasco si piazza al sesto posto mentre Andrea Foglio Bonda al settimo.

DB

25 e 26 settembre 2004 Sesto Pusteria (BZ) – Coppa Italia difficoltà

Si potrebbe esordire dicendo: “I maestri non mollano mai…”. Mauro e Davidone sono gli unici due atleti della squadra a decidere di affrontare la prova altoatesina della Coppa Italia di difficoltà e il venerdì sera iniziano il lungo viaggio che li condurrà a Sesto Pusteria. Si parte il sabato con le due combattutissime qualifiche e sia Mauro che Davidone riescono ad accedere alla semifinale di domenica. Il giorno seguente, dopo una fredda nottata sul furgone per l’occasione adibito a camper, i nostri si ritrovano sul campo di gara fra i molti atleti di alto livello presenti. L’intensità della via di semifinale è alta, compressa in pochi movimenti che lasciano poco margine di errore. Mauro (27°) e Davidone (23°) si fermano nel tratto chiave dell’itinerario, risultato ostico a molti degli atleti presenti.

DB