11/03/2005 TROFEO
ARRAMPICANDO 04/05... QUATTRO SALTI IN PALESTRA ?!?
La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata da intensi lavori dedicati alla nostra sala di arrampicata e da qualche nottata passata in piacevole compagnia avvitando, svitando, riprovando e ricominciando tutto da capo, "sbulderando" insieme a quegli amici che sono sempre pronti a darci, nell'occorrenza, una mano e forse anche due.
Ammetto che per noi è una bella soddisfazione ritrovarsi a lavorare sulle pareti di "Casa Arrampicando", quelle pareti che hanno permesso di "iniziare" i ragazzini che ora (ormai divenuti ragazzoni) sono dei validi arrampicatori sportivi. Le ore con questi giovani amici scorrono veloci senza pause come un treno che corre senza fermate. E così, le nottate tra una cazzata del Davidino Nazionale, un passaggio con una nuova idea e una pizza al cartoccio mangiata sul pavimento della palestra, si bruciano in un'atmosfera che non è semplice descrivere. E' più facile immaginarla... Grazie per questi particolari momenti a Matteo, Andrea e Davide che hanno contribuito al completo rinnovamento della palestra decretando il successo di questa prova di fine inverno del "Trofeo Arrampicando 04-05".
La gara è stata un'occasione per far uscire dal laboratorio altri nuovi volumi costruiti da Marco Tomasoni (anch'egli nostro socio) e spostare tutti quelli già esistenti in sala. Abbiamo così confezionato una serata dedicata a tutti gli appassionati della scalata proponendo una gara amatoriale di notevole livello per la varietà e per il numero di blocchi. Le novità strutturali e il gran finale con la neonata idea dei cosiddetti "Quattro salti in palestra", distintasi in questa serata dal particolare "passaggio in teleferica", hanno definitivamente consacrato il "Trofeo Arrampicando" ad un evento più che mai amatoriale.
Una sessantina di atleti presenti al nostro gioco di arrampicata (con vari tifosi e supporters al seguito) hanno riempito la sala. Sono state da noi gradite le presenze delle rappresentative di Vercelli, Torino e Biella, costituite da atleti di ottimo valore agonistico oltre che da alcuni "big" dei quali uno non ha bisogno di presentazioni: Alberto Gnerro. Peccato che un dito fratturato recentemente durante una gara di sci non abbia permesso a noi di gustare le sue mani sulle prese e di godere di cotanta prestanza fisica. Per fortuna ci siamo potuti consolare con le belle e forti torinesi sempre toniche e piacenti, fra le quali spicca per la classe arrampicatoria una Claudia Battaglia che ha confermato il suo attuale livello, vincendo la prova in categoria.
Noi novaresi non abbiamo sfigurato grazie al nostro enfant prodige che ogni tanto fa una visitina nella sua prima casa, liberando a vista alcuni boulder molto difficili. E chi può essere se non il "Barone Rosso" Gabri Moroni? Nel frattempo gli agonisti Arrampicando, speranze e amatori, si sono dati battaglia sul campo mentre la squadra giovanile dei ragazzi, forse stimolata da alcune presenze mitologiche dell'arrampicata sportiva, sfoderava il "profilo bruto del carattere" con esibizioni al limite agonistico e furiose serie di tentativi. Uno dei momenti più divertenti si è potuto apprezzare durante la prova dei lanci: come non ricordare Giada e Marcella arrivare al top della teleferica in pochissimi tentativi, mentre nella categoria amatori maschile quasi nessuno riusciva nell'intento di raggiungere e tenere la presa.
Finale di serata dedicato ad una premiazione ricca soprattutto di applausi e poi tutti dal solito "Gigi il vuncione" in pizzeria. A notte fonda qualcuno usciva esausto dalla birreria... ma questa è un'altra storia.
Grazie a tutti arrivederci alla prossima occasione.
Un ciao da Mauro e dai "Davidi" e, naturalmente, alla prossima... per altre nuove sorprese.
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