23/04/2006 BLOC OUT TOUR 2006 - SECONDA TAPPA
Domenica 23 aprile 2006 Mottarone - Verbania
Classifiche a parte, l’unica novità di questa seconda tappa del "Bloc Out tour 2006" è il “MINIBLOC” ovvero l’inserimento nel programma giornaliero di un gioco molto gradito ai nostri bambini più piccoli. Una mattinata dedicata ai rampicanti più giovani in azione su sassi e alberi tra un concitato seguito di persone, maestri, genitori, fratelli e amici a “tifare tutti per tutti”. Momenti di vita vissuta questi che ci fanno sentire tutti un po’ più terra, albero, sasso e aria. Mentre i nostri cuccioli si sono esaltati giocando fra le braccia della primordiale madre natura, noi adulti abbiamo goduto nel vederli felici di salire come caprioli in cima al sasso, come gatti sull’albero, e volare nel vuoto saltando, o rincorrersi sul prato.
Indubbiamente
il Mottarone, domenica con una bella giornata ha fatto un regalo a tutti noi
presenti. Il sole con cielo azzurro ci ha accompagnati fino a tarda
mattinata, e una ventata di aria fresca è seguita nel pomeriggio, quando ormai
terminato il gioco dei piccoli, la vera “sbulderata” è iniziata con la
partecipazione di tutti gli adulti iscritti al secondo round del "Bloc Out tour
2006".
Da una sintetica descrizione non può mancare tra gli elementi principali la presenza
di tanta gente che ci ha raggiunti, in un’ area di ritrovo che si è
trasformata velocemente in una piazza verde immersa nella vegetazione, con un
gazebo bianco ad accogliere la gente e dare il “La” alla convivialità
facilitata da ottima degustazione di vini pregiati, all’assaggio di
focacce, biscottini al cioccolato, the’, me e caffè offerti dallo staff
Arrampicando.
Considerazioni
sull’aspetto tecnico e agonistico di questa seconda tappa del circuito BLOC
OUT se ne potrebbero fare molte ma prevale su tutte un aspetto: il
divertimento arrampicatorio degli atleti è stato garantito da una scelta
minuziosa di “esercizi motori” inseriti in un programma originale e vario.
Sul crinale erboso abbiamo potuto assistere a vere sfide lanciate dagli arrampicatori a dei
massi apparentemente abbordabili che si sono rivelati per tutti ostici da
scalare. La difficile chiave di lettura della roccia incontrata sul campo ha
beneficiato le collaborazioni tra atleti di categorie differenti e reso
necessario un elevato impegno globale.
Temperatura giusta, grinta, battute a raffica, voglia di arrampicata in
divertente compagnia, sono gli ingredienti di una ricetta che possiamo dire di
conoscere bene.
E per concludere, se una manifestazione come questa al Mottarone si può paragonare ad una torta fatta in casa dalla mamma, ecco che la ciliegina sulla torta si è materializzata attraverso una preziosa lotteria finale con premi bellissimi per tutti offerti dagli sponsor. Una festa… per organizzatori e partecipanti.
In tarda
serata ci ritroviamo sul crinale verso le 21:00 soli, ed è quasi buio. Come
spesso succede in questi casi rimaniamo sempre cinque o sei persone. Le solite.
La “gippona” del Davidone Fissore in due giorni è scesa e salita sulla spalla
erbosa almeno una decina di volte, ormai conosce a memoria i sassi da scavalcare
con le sue ruote uno dopo l’altro. Per il pilota fare il tragitto è diventato
un gioco da ragazzi.
Mentre si sale l’ultima volta stando comodamente seduti sul sedile del fuoristrada si
incrociano gli altri quattro della compagnia che salgono a piedi con i sacchi
della ”monnezza”. Osservandoli leggo sul loro viso la stanchezza. Siamo tutti
consumati da questa seconda tappa del Bloc Out, nessuno escluso. Ripensando al
giorno vissuto interamente mi dico: “anche questa è andata, e che bella
giornata”.
A mezzanotte, dopo una veloce “pizzata” scarichiamo tutto il materiale rimasto al centro sportivo di Novara. Siamo pronti per una notte di riposo…..
Alla prossima terza tappa ragazzi…… come sempre vi aspettiamo…..
Grazie e a presto
MC