01/06/2006 BLOC OUT TOUR 2006 - BACIATI DALLA DEA BENDATA
Domenica 28 maggio 2006 Foppiano - Val d'Ossola
Prima di fare dei bilanci finali che riguardano l’evento Bloc Out Tour 2006 nella sua interezza, penso che valga la pena spendere alcune parole sulla intensa giornata di domenica 28 maggio, ultima tappa del primo circuito itinerante di bouldering da noi ideato.
Comincerei con un breve inciso dedicato alla meta del nostro
gioco: la località di Foppiano. Quando si parla di questa sconosciuta e
appartata frazione montana ripenso alle esperienze estive immersi in
un’atmosfera elettrizzante di centri estivi dedicati agli atleti della squadra
giovanile.
Ripenso a un luogo considerato all’unanimità “dalle mille
incognite metereologiche” del quale è impossibile dimenticare il campo tenda a
luglio, trascorso in stato di “allucinante galleggiamento”, bersagliati per tre
giorni e tre notti da pioggia continua. Momenti senz’altro scomodi che si sono
ordinati nell’archivio delle nostre favolose attività estive.
Quanto appena rivelato mette in evidenza la fortuna che ci
ha baciati nella terza ed ultima tappa del circuito Bloc Out Tour 2006. Di
fronte a noi il panorama meraviglioso soprattutto goduto al sole, respirando
l’aria fresca in condizioni di temperatura ideali per chi si è gustato il menù
di arrampicata offerto dai tracciatori dello staff: Mauro, Davide e
Gabriele.
Tra gli aspetti più rilevanti di domenica non si deve
trascurare il numero di persone salite in Val d’Ossola con l’intento di
partecipare al nostro gioco. Arrampicatori provenienti dalle province di
Varese, Novara, Biella, Torino, Milano, Pavia e Alessandria principalmente.
Più di cento gli iscritti virtuali e meno di una decina gli
atleti che non si sono presentati in mattinata ai “blocchi” di partenza. Pensate che sul prato dell’area attrezzata di Foppiano
domenica erano presenti circa 150, 200 persone, che tra un brindisi e un assaggio di dolciumi e piatti tipici, si sono
goduti la festa davvero!
Il concetto e lo spirito propri della FESTA sono stati i
punti nevralgici che hanno decretato il “decollo”, tanto successo e tanto
seguito a questa prima edizione del BOT.
Tra Organizzatori e partecipanti alla manifestazione si è
creato un particolare feeling atto alla condivisione di felici esperienze. Il
segreto, se così si può definire, è stato: trasformare il contesto
arrampicatorio in una emozionante esperienza all’aria aperta, con la nostra
gente, di Arrampicando e con tanta altra gente proveniente da altri ambienti. Sono sempre più convinto che
l’arrampicata sportiva si debba far conoscere in questo modo, se necessario,
organizzando delle vere e proprie “giornate dell’arrampicata” aperte a tutti,
in situazioni che possano dimostrare la naturale fruibilità della scalata, in
forma semplice, immediata, divertente. Questa è una chiave che apre le porte ad
un’ampia cultura e visibilità di uno sport considerato “minore” per “ignoranza
intellettuale”, ma che si dimostra per molti versi accessibile a tutti.
In conclusione è difficile non citare la grande emozione
vissuta da tutto lo staff di Arrampicando al termine della giornata di domenica
28 a Foppiano. Con oltre cento persone presenti al momento della premiazione,
alla sempre intensa lotteria finale che non delude, amplificando l’impegno di
tutti.
Quello che a marzo appariva come una rischiosa avventura
intrapresa, la si vede in un attimo passare e sfumare di fronte a noi.
Trasformarsi in un ricordo baciato dalla fortuna, un ottimo traguardo.
Indubbiamente ci sarebbero molte altre cose da raccontare e
aggiungere sul Bloc Out Tour 2006, aneddoti sulle persone presenti, sui fatti e
le prestazioni atletiche degne di essere sottolineate, ma al termine vorrei
citarne una, molto semplice. In questa stupenda valle abbiamo compiuto tutti
insieme un piccolo miracolo: Noi, avendo messo a disposizione la nostra
operatività, Voi per aver contribuito al successo con la vostra presenza sul
campo. Un amichevole GRAZIE a tutti: protagonisti e spettatori, fotografi e
addetti al restyling della pineta, superlativi "spazzolatori" di sassi,
degustatori e addetti agli assaggi di prelibati cibi, bambini e nonni, campioni
e speranze, collaboratori e sponsor.
Grazie ancora.
MC